Tuesday, December 18, 2007

Sui linguaggi e gli ambienti di sviluppo

Visual Studio 2005 e' farlocco. Eclipse JDT e' rock.
Visual Studio crasha allegramente piu' volte, Eclipse lo devo mettere in croce con opzioni della JVM fuori dal mondo.
La GUI di Visual Studio sobbalza e cambia forma cercando di confondere (spesso con successo) il poor programmer di turno.
In Eclipse esiste il concetto di perspective che dovrebbe essere studiato nei corsi di usabilita' nlle universita' invece di quelle cretinate dei corsi di Interazione Uomo Macchina.
Il refactoring in Visual Studio e' insignificante rispetto alla ricchezza di quello supportato in Eclipse JDT.
In VS la fase di build dura una vita e per vedere l'applicazione a runtime i minuti passano come ore. In JDT invece e' instantanea. Qualcuno dovrebbe spiegare il significato di compilazione incrementale alla Microsoft. E se qualcuno tira di mezzo gli assembly, beh, peggio per i .NETtari che devono per forza avere degli assembly buildati per lanciare la loro applicazione.

Non importa che C# sia migliore di Java (ci sono feature interessanti come l'observer implementato come parte dello standard o le property ma i namespace che sprecano indentazione non li sopporto). Quello che conta e' il tool. Eclipse eleva Java al settimo cielo, VS affossa C# nel fango.

In conclusione:
Java + Eclipse JDT >> C# + Visual Studio 2005
E basta.

Sunday, September 16, 2007

L'ho fatto ...

C'e' una bella review del modello qui.

Ok, confesso che per i più questo sarà un colpo di scena. Ma andiamo con ordine:
  • ho comprato la macchina (vabbè diciamo che l'ho ordinata: ora c'è da vedere se la finanziaria mi fa il finanziamento anche se sono precario UN!)
  • ho comprato la ... Toyota Yaris Navi!! Prezzo finale: 14.500 euro!
Il secondo punto sicuramente sarà ricordato come uno dei maggiori colpi di scena (ma dove? NdCdP) della mia breve esistenza in questo piano dell'universo. Gli argomenti decisivi sono stati fondamentalmente tre:
  1. La Toyota si prende indietro la Bravo (che come ricorderete dai post precedenti, nessuno voleva)
  2. La dotazione di serie della Yaris Navi è degna di nota (navigatore tom tom, cd mp3/wma, ingresso usb, ipod e supporto bluetooth).
  3. La Yaris ha tempi di consegna tra i 45 e 60 giorni mentre per la 500 "custom" si parlava di ... "non prima di marzo 2008" :O
La tinta è unica (grigio scuro metallizzato), i paraurti dureranno tra i 10 e 20 minuti prima di essere graffiati e/o ammaccati nei miei leggendari "parcheggi manovrati", il tom tom dovrà venire sempre a passeggio con me perché non induca in tentazione i passanti vittime della società e vivrò con la sindrome de "il mio stipendio per la rata della macchina" ma tant'è: alea iacta est!

Quindi, siori e siore, salutate tutti la mia nuova vettura.

P.S.: A titolo scaramantico, ho anche chiesto nel finanziamento l'assicurazione furto & incendio: entro 3 anni mi rimborsano l'auto "da nuova" e nei due anni successivi secondo quotazione. Quindi, cari i miei thieves, fatevi sotto! Ma non troppo presto ... (l'ottimismo ogni tanto prende il sopravvento)

Sunday, September 2, 2007

500 ... optionals?

Occhei, confesso che quando arriva il momento di confrontarsi con il configuratore web la fantasia ed il desiderio si sbizzarriscono e frenarli richiede un non indifferente sforzo di autocontrollo. Prendiamo il caso della 500. (Ne approfitto per segnalare lo speciale di NewStreet.it)

Versione: Pop, prezzo base 10.500 euro per il 1.2 benzina. Voglio partire dalla versione "più base possibile" ed aggiungere tutte e sole le cose "che piacciono a me".
Motorizzazione. Diesel 1.3 Multijet: +2000 euro rispetto al benzina. Ma considerando che voglio tenermela cara per un bel po' ne varrà la pena.
Colore: qua arrivano i dolori ... i colori metallizzati sono tutti allegrotti ma costano +360 euro ed il bianco gioioso addirittura +700 euro :O. Attualmente opto per il bianco pastello da persona normale e conto di reinvestire i soldi in altri orpelli maggiormente utili.Interni: con il bianco posso scegliere o il serio plancia nera/sedili neri oppure una serie di allestimenti bi-color, il più bello dei quali mi sembra plancia bianca (avorio)/sedili bianco-rossi: francamente il volante bianco mi sembra il primo candidato a raccogliere le mie impronte digitali (sarà per questo che la mia tastiera corrente è nera?). Quindi sono ancora indeciso per il "monocromatico".

Optionals: qui incomincia a fare caldo ... sto già a 12.500 euro ... aggiungiamo: ESP: 200 (ma serve sulla 500? Se rende la guida più sicura male non farà), Climatizzatore automatico 1.150 + 100 euro di specchietti auto-sbrinanti (dipendenza obbligatoria: prima fregatura), Bluetooth 250 + 150 di volante con i controlli integrati, +70 euro per le fasce laterali paracolpi con logo "500" ed infine, figata super, tetto in cristallo (+400) che costringe a prendere il sedile autista regolabile in altezza, sedile passaggero "attrezzato" (?) e tasca porta-oggetti per sedile guidatore per altri 90+50+50 euro.

Totale: 14.940 euro iva incl. (quattordicimilanovecentoquaranta)

Cui aggiungere la IPT! Ergo, sicuramente è una bella mazzata. Ma pagando la metà subito ed il resto in 60 rate da una media di 155 euro al mese la FIAT include la garanzia 5 anni/500.000 Km ed il Pack 500 Free a prezzo scontato (ma non penso che mi servirà o almeno spero!). La Finanziaria si frega 2000 euro di interessi ma la garanzia estesa inclusa non è affatto male: forse un debituccio si può fare ... magari il mutuo della futura casa (eh si, arriverà pure lei!) sarà in parte finanziato dalle rate del cinquino. Adoro quest'economia drogata!

Saturday, September 1, 2007

Aria d'autunno

Ah, è arrivato Settembre ... il crepuscolo dell'estate (che sono sicuro si trascinerà oltre la sua scadenza ufficiale). Quali novità porterà? Chi lo sa: alcune costanti però si possono già dare:
  • i politicanti tornano dalle vacanze ad ammorbare i media con i loro non-problemi;
  • ci sarà il solito scannamento sulla nuova manovra finanziaria (abbiamo risanato l'economia dicono, da destra come da sinistra, ad ogni approvazione "della manovra": chissà perchè, però, ci ritroviamo eternamente a dover riaggiustare i conti).
  • ritornerà il jolly di ogni anno di ogni legislatura, ossia (squillo di trombe) la riforma delle pensioni, con tanto di retorica "sui giovani precari";
  • maggioranza ed opposizione digrigneranno i denti davanti alle telecamere, felici di inciuciare dietro le quinte;
  • i ministri del Governo scenderanno in piazza a manifestare contro il Governo ("per la solidarietà e contro il precariato");
  • Al momento di tagliare le spese della Pubblica Amministrazione risorgerà il Primato della Politica (ossia: vince Mastella, perde Padoa Schioppa);
  • I No-*, tornati dalla vacanze pure loro, si opporranno a qualcosa (non importa cosa).
  • Ci saranno annunci positivi il cui merito sarà del Governo attuale (risp. del Governo precedente)
  • Ci saranno annunci negativi la cui colpa sarà del Governo precedente (risp. del Governo attuale).
  • Tutti si azzanneranno, tutti alla fine vinceranno e la soluzione dei problemi veri sarà rinviata;
Insomma, il copione rimarrà sempre lo stesso ma gli attori ogni tanto cambiano. Un pò poco per non puzzare di replica stantia. Speriamo in qualche colpo di scena dovuto ad un improvviso quanto improbabile barlume di responsabilità.

Wednesday, August 29, 2007

Quando c'è scollamento ...


"La punizione per i buoni che si disinteressano della cosa pubblica è l'essere governati da malvagi" (Platone)

A sinistra si sono accorti che i lavavetri impongono il pizzo (più o meno miserabile) agli automobilisti fermi ai semafori (non v'è mai fine al peggio) e che ci sono organizzazioni criminali che li organizzano (in sinistrese: "sfruttano"). Che fossero organizzati era chiaro: non è necessario nemmeno scomodare Sherlock Holmes per capire che sono organizzati anche i bambini e le loro madri che sciamano la mattina dalle stazioni ferroviarie e si spargono poi per la città. Sfruttati pure loro. Ovviamente. E che poi l'equazione nomadi == criminali sia più che verificata in tutti i casi visibili della nostra quotidianità è anche assodato (poi, magari, nei loro campi, allestiti a nostre spese, sono dei santi ma questa sarebbe ben magra consolazione).
Non è questo però che mi preme rilevare, bensì cogliere l'occasione per evidenziare il fatto che mentre la gente comune (quella che vota) plaude all'iniziativa del Sindaco di Firenze (sinistrorso senza macchia) i governanti (quelli che vengono votati) invece deprecano. Basta vedere i sondaggi per avere i numeri di questa disparità (85% a favore delle norme anti-lavavetri). Mentre i cittadini presentano questioni concrete di ordine pubblico e sicurezza, gli altri parlano di solidarietà, necessità di combattere lo sfruttamento, etc etc. Ossia: scollamento completo tra la base e i vertici della comunità. Come se fossero due realtà parallele che si intrecciano solo sui media ma che vivono vite separate, con quotidianità del tutto avulse. Non per niente si tratta di un'ordinanza comunale che in una mattinata ha risolto il problema mentre il governo nazionale è quello della farsa dei fogli di via per gli irregolari: i sindaci, di qualunque orientamento, sono quelli che toccano il giorno per giorno delle persone normali (quelli delle file in tangenziale, degli scioperi dei trasporti senza poter usufruire di autoambulanze, etc etc).

E' una sensazione simile a quando, durante il governo Berlusconi, tutti ci aspettavamo riforme economiche, liberalizzazioni, colpi a destra e a manca alle corporazioni che affossano il Paese, de-burocratizzazione, Legge & Ordine ed invece ci beccammo un'improvvisa priorità sulle leggi ad personam e condoni ed indultini vari. Insomma: al di fuori del (nostro) mondo normale.

Noi sappiamo dove la mancanza di concrezza e di buon senso ci ha portato e porterà: a desiderare una soluzione radicale. E sì che bastava solo un pizzico di assennatezza. E sì che pretendevamo solo che la legge fosse uguale per tutti.

Monday, August 27, 2007

La ricerca di un'auto, Parte 1

Premessa
  1. La Fiat Bravo Sx 12v consuma. Così tanto da farmi sospettare che sia una delle cause dell'esaurimento delle scorte petrolifere planetarie (oltre che delle mie finanze). I consumi di una Alfa GT con le prestazioni della Ford Modello T.
  2. Il particolare esemplare ha quasi 10 anni e 110k Km sul groppone.
  3. Ha un'odiosa autoradio con lettore a cassette (ma dove le trovo le cassette se pure i CD sono obsoleti?!?) (E non nominatemi questi!)
  4. Il bollo è aumentato di +67 euro e spiccioli perche' e' Euro 2
  5. Tra manutenzioni ordinarie e straordinarie mi sta costando un botto (e si, il fortunato possessore sono proprio io).

Conseguenza

La devo cambiare con un modello più parsimonioso e affidabile.

Svolgimento

I requisiti della nuova auto sono (in ordine di importanza IMHO):
  1. Dimensioni ridotte
  2. Costo
  3. Motorizzazione Diesel
  4. Consumi
  5. Dotazione
  6. Look'n'feel
  7. Nuova (non usata)
  8. Tempi di consegna
Dopo una grande e affannosa ricerca sul web i modelli in gioco sono rimasti: Fiat 500, Fiat Panda, Renault Twingo. A distanza ci sono la Nissan Micra e la Ford Fiesta. Fuori gioco tutte le altre. Armato di preventivi web sono andato a verificare tra i concessionari delle case qui a Brindisi.

Fiat 500
Gran bella macchina: piccola, elegante, curata nei dettagli, piena di opzioni. Il concessionario ha solo i modelli Sport e Lounge. Niente Pop "che entra in produzione a fine Settembre". Se la voglio mi prendo una di quelle che ci sono: altrimenti tanti saluti perché le versioni custom "hanno tempi di consegna di 3-4 mesi come minimo". Quindi, o voi che perdete tempo sul sito Fiat a scegliervi ogni singolo ammenicolo con cura maniacale, che aggiungete l'ESP e quei +200 euro vi sembrano nulla, voi che vi domandate "ma il tetto elettrico lo metto??", o proprio voi!, lasciate ogni speranza e mangiatevi 'sta minestra. Sconti? Manco a parlarne: 14.500 euro sono e quelli pagate. E si che la "mia" 500 Pop MultiJet 1.3 con clima, fendinebbia, ESP, autoradio mp3 e comandi al volante veniva 14.060 euro! Ah, per l'allarme ha detto che c'è il keycode della chiave di accensione :S Onestamente dopo la fregatura (letteralmente) della fu-Lancia Y elefantino blu sono propenso ad ingaggiare la banda di un paesello del Salento piuttosto che fidarmi di uno di questi silenti ritrovati tecnologici. Ah, ovviamente IPT e allarme sonoro esclusi!

Fiat Panda
La nostra pandina. La vogliamo accessoriata no? Con autoradio mp3, ESP, motorizzazione Diesel, clima, bluetooth, etc etc ... insomma vogliamo la Panda 1.3 MJT Dynamic con tante cosette: citycar d'altura, piccola, risparmiosa e robusta ma che non sfiguri rispetto alla nuova nata della casa madre. Ebbene eccoci dinanzi alla realtà del vil dinero: 14.220 euro secondo il configuratore web! Tempi di consegna? 2-3 mesi secondo il concessionario, che aggiunge: "l'autoradio della casa costa un botto ma se ne porti una tua te la montiamo noi". Beata sincerità! In effetti, la 500 è più cool ma la panda va comunque la sua figura con quell'aria di rusticità così ... così rustica! Ma il costo ... è quello della 500! E visto che serve solo a me, che delle 5 porte non me ne faccio nulla, idem del portapacchi ... Però devo dire che mi fanno lo sconto di 500/600 euro prendendosi indietro la sanguisuga (tra poco mi chiederanno i soldi). In fatto di consumi tra 500 e panda siamo allo stesso livello (forse un pelino a favore della 500).

Renault Twingo
Questa è stata la sorpresa della giornata: 13.241,66 euro per la Twingo Dynamique 1.5 dCI 65 CV (quindi con clima e comandi al volante) con in più: autoradio mp3, vivavoce bluetooth e, udite udite, IPT inclusa!!. Fighetta la francesina ma (a parte che è francese) la plancia non mi piace proprio: troppo plasticona giocattolosa. E possono mettermi tutti i tizi con aria più "giovanistrile" possibile negli spot pubblicitari (ma alla Renault credono che i giovani siano fatti così?) ma solo il prezzo l'offerta economica la salva nella competizione (vabbè poi ci sono le caratteristiche tecniche comunque niente male e i gusti personali). E al contrario della Panda e della 500 la Twingo mi sembra così delicata ... quando mi sono seduto sembrava quasi sobbalzare: la 500 e la panda invece inflessibili al loro posto. E si che non sono (più) un peso massimo. Però se voglio l'allarme sonoro: +360 euro. Non è la mia scelta ma è possibile che lo diventi. Ah, una nota finale: sul sito Renault.it il configuratore permette di selezionare l'ESP: cosa che l'addetto ha sentenziato essere impossibile stando alla documentazione (che mi ha fatto vedere) che hanno loro. Il web serve ma solo a me per scoprire le "truffe"?

Nissan Micra
Visto che il concessionario Nissan stava accanto (ma proprio nell'altro lato del salone ed infatti "c'è una joint venture fra Renault e Nissan ... sono praticamente la stessa azienda"). Non ero molto convinto della Micra 1.5 dCi 86 CV versione Jive (oramai il modello ha una certa età e non mi sembra sia fatto per resistere alle mode come invece la Panda): 14.300 euro per le vetture in pronta consegna, comprensivo(!) di 1500 euro di sconto, comprensivo a sua volta di "ci prendiamo la Bravo" (quest'ultima dimostra il suo valore in ogni occasione). L'autoradio non è MP3: se la voglio la porto io e me la montano loro ma mi tengo comunque quella di serie come soprammobile: i comandi al volante ci sono e, se azzecco il modello di autoradio ("possiamo fare una ricerca noi"), non rimarranno nemmeno come decorazioni dello sterzo.
Tuttavia: non è trendy (de gustibus) e tra tutte è quella che consuma di più (questione di pelo nell'uovo), ha un'aria un pò demodè (de gustibus again), la dotazione non è up-to-date e costa quanto la 500 (ed è pure scontata). Certo è 5 porte ma ancora una volta per me non è un pregio. Addio.

And the winner is ...
Prima constatazione: se c'è un vincitore non è il mio portafoglio. Ma c'è una conclusione per la ricerca per l'"auto che piace a me, non mi distruggerà le finanze e, possibilmente, non verrà presa in prestito a tempo indeterminato da estranei"? Io voglio la 500 ma anche la panda non mi dispiacerebbe. Mi indispettisce che la Fiat la propagandi come "predisposta per Euro 5" dando quasi a bere che comprandola oggi si ha un'auto Euro 5 e non invece che Fiat farà uscire con poca fatica un nuovo modello Euro 5 quando verrà il momento ma tant'e'. Il cinquino è il cinquino. La Panda è graziosa con quel nomino così morbidoso ma la dotazione non è al livello della 500 a parità di costi. E se la voglio custom devo aspettare che la Sinistra smetta di essere un coagulo di sette faziose, che Berlusconi si levi dai piedi prima dell'intervento della Provvidenza, che Fini sia coerente in un intervallo di 10 minuti e che Bossi si assicuri che non ci siano giornalisti in giro quando le spara al bar dello sport. La Twingo è quella su cui ha messo gli occhi il portafoglio: gli occhi del cuore sono un po' turbati. Magari è solo questione di abitudine.
Quindi la decisione è ... ci devo pensare! Insomma, ci rivediamo a (fine) settembre quando magari potrò finalmente prendermi la Pop con il mio allestimento o rassegnarmi alla fighetta che è trendy ma non come piace a me. Alla faccia della personalizzazione tanto sbandierata da Montezemolo. Sono convinto che presto fonderà un partito: la stoffa ce l'ha.

Tuesday, August 21, 2007

Nel tempo libero ...

Ne approfitto per scrivere qualche nuova mentre aspetto che maven compili lo snapshot di Spring-OSGi: oggi ho lottato duramente e senza fortuna ed, un pò per ignoranza mia ma anche (sospetto) bug del framework, non sono venuto a capo del problema. (Ossia, fare Dependency Injection su una IActionDelegate, notoriamente fuori dal controllo del container).

Credo che l'unica soluzione sia ricorrere alla AOP e intercettare il costruttore della action delegate e fare injection da lì ... ovviamente sempre a patto che (1) Spring-OSGi si decida a compilare con successo (2) una volta compilato non abbia bug troppo pacchiani e (3) Spring-AOP funzioni come mi aspetto anche quando c'e' OSGi di mezzo ...

Per la view si poteva ricorrere al trucco illustrato da Martin Lippert ed impiegare la factory ma qui non se ne parla e penso che comunque, localmente al bundle, sia anche la soluzione più elegante. Alternativa sarebbe giocare con ASM per i fatti miei ma ancora non sono esperto di Classloader e dei casini connessi.

Unica cosa divertente della giornata sono stati i demo di OSGi di Peter Kriens (che non avevo mai visto: mea culpa!) e la presentazione di Spring-OSGi fatta da Adrian Colyer (incrociamo le dita per la build in corso).

Ottimo: la build ha avuto successo. Mi sa che il jdk 6.0 non è amico di Spring-OSGI quanto il jdk 5.0: sono perplesso ma sul newsgroup già erano stati segnalati problemi simili ... mah! Peccato che sia troppo stanco per continuare ... E domani devo pure andare a lavoro (mi hanno chiamato stamattina dicendomi che dovevo iniziare oggi: peccato che nessuno mi abbia informato). Se non fosse che lo sono già, questi contratti a termine mi renderebbero veramente apatico. E non sono nemmeno troppo disperato da dover accettare un lavoro di un (1!) o due (2!) mesi. Quello che non fa la dignità, lo fa la non-disperazione.

Buona notte.