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Thursday, August 21, 2008

Le cronache di Narnia: il principe Caspian

In sintesi: un film per ragazzini.

Piu' prolissamente, si tratta di un film per ragazzini :) Per di piu' i protagonisti sono dei bambini e/o adolescenti stereotipati alla piu' non posso, antipatici nella loro perfezione al punto da far rivalutare i vandali che pubblicano le loro bravate su YouTube. Sara' che oramai sono vecchio e quindi non mi immedesimo in certi protagonisti ma diciamocelo (con voce di Larussa): la trama e' pervasa da un'ideologia buonista che e' mielosa al sommo grado, le battute del Re Leone Arsan sono scontate e banali ed, in generale, i cattivi ti fanno tenerezza tanto sono impediti nei combattimenti: lo stormtrooper effect ed il protagonist shield la fanno da padrone per questi figli di papa' senza papa' ma con tutta l'antipatia del caso.

Per di piu' e' tutto un film di combattimenti e buonismo e quindi pieno di contraddizioni: il grande Re Peter (Brad Pitt adolescente) si rifiuta di uccidere Re Miraz (Sergio Castellitto che fa il capo dei cattivi e che si muove secono un logica di crudo realismo machiavelliano) ma decapita senza problemi sgherri a decine. E' un film orientato alla battaglia (come Le Due Torri) con intermezzi di scontate affermazioni patetico-buoniste, privo di colpi di scena (ci vuol poco ad impressionare i bambini) e dove le carenze della sceneggiatura sono compensati dagli effetti speciali e (in parte) dalle performances degli "attori adulti".

Per di piu' e' copiato dal Signore degli Anelli (il film, non il libro) in maniera spudorata: la ragazzina arciere e' una copia di Legolas-Orlando Bloom che uccide con la massima indifferenza esseri umani (manco un orco brutto e sporco tra i cattivi? Solo uomini? Ed i buoni sono tutti i mostri?), gli alberi animati che salvano i buoni dalla disfatta nel finale sono copie degli Ent e degli Ucorni, persino il castello di Miraz ha il ponte che sembra essere tratto da quello di Barad Dur.

Gli adolescenti-attori sono abbastanza scarsi (non so se dipenda da questo la caratterizzazione antipatica ed arrogante), ma se libri sono come i film, vade retro!

Thursday, July 3, 2008

L'incredibile Hulk


Potrei dire che ieri al cinema sono andato perche' di mercoledi' e' in vigore la tariffa ridotta ma invece fingero' (e voi con me) di esserci andato perche' interessatissimo al film.

Innanzitutto: gran bel film d'azione. Per chi ha gradito IronMan (altra bella sorpresa) penso proprio che gradira' anche l'omone verde in computer graphics. E c'e' pure Liv Tyler. Sulla trama c'e' poco da dire: Bruce Banner si nasconde al solito dal generale-padre-di-elizabeth che cerca di catturarlo per impadronirsi del suo DNA da impiegare nel progetto del Super Soldato(TM). Tra scene di azione, sparatorie e distruzioni varie fa la figura il grande Blonski, un ufficiale assetato di misurarsi sul campo con Hulk al punto di farsi modificare geneticamente il DNA con quello del gigante verde. L'Abominio e Hulk saranno i protagonisti di una scazzottata di classe Imperiale nel finale e l'omone verde-Banner si dara' di nuovo alla macchia.
Molti i richiami alla serie televisiva, sia nella colonna sonora sia in alcune inquadrature come quando il nostro dottore si muove solitario ai margini della strada chiedendo un passaggio. Ah, dimenticavo: c'e' pure un cameo di Lou Ferrigno che interpreta un agente di sorveglianza del campus e che scambia alcune battute con il nostro eroe. Senza dimenticare i riferimenti cross-film con la chiusura finale con Tony Stark (proprio lui, quello di IronMan) che incontra il generale e gli dice che "loro stanno formando un nuovo gruppo". Di cosa stara' parlando?

Ok, non c'e' la filosofia che salvera' il mondo o qualche suggerimento geniale per liberarci di Silvio, ma ragazzi! Questo e' un fumetto di gran classe: la storia e' decente, l'azione frenetica, gli effetti speciali grandiosi e la colonna sonora gasante per tutto il film. Veramente non ci si ferma mai ed il tempo vola. La Marvel sta visualizzando il suo universo di personaggi in una serie di film di qualita' e sino ad ora posso dire che non ne ha sbagliata una. Tutto questo, ovviamente, IMHO.

Wednesday, February 27, 2008

Michael Clayton

Michael Clayton non e' un avvocato, ne un poliziotto: lavora per uno Studio legale americano, di quelli che difendono cause miliardarie per conto di aziende sporche ed il cui obbiettivo e' fare quattrini senza scrupoli morali. Laureato in legge non fa il patronicinatore mi si occupa di trovare soluzioni per i clienti dello studio, cercando di persuadere e/o blandire eventuali fattori umani che potrebbero dare fastidio agli scopi dello Studio. Costantemente indebitato non e' un tipo di eroe senza macchia, anzi sembra che la amoralita' sia proprio alla base del suo mestiere.

Succede allora che uno dei soci dello Studio si faccia prendere dagli scrupoli morali durante la difesa di un'azienda produttrice di diserbanti & C. estremamente cancerogeni: i coltivatori hanno fatto causa alla societa' produttrice per 3 miliardi di dollari. Il socio pero' ha deciso che nella vita c'e' piu' che la difesa di criminali per soldi e decide di fare finalmente la cosa giusta. Clayton viene inviato per farlo rientrare nei binari ma oramai la vocazione e' completa. Nel frattempo, la rampante neo-dirigente dello studio, ansiosa di affermarsi in un modo complentamente maschile, non puo' permettere che questo accada, rovinando la sua carriera ed incarica a due sgherri che lavorano per conto dello studio di mettere a tacere l'uccellino. Sembra che tutto si chiuda quando Clayton scopre il piano del suo ex-amico in una tipografia che stava per diffondere il rapporto interno dell'azienda incriminata che ammetteva ogni responsabilita'. Perseguire il suo tornaconto economico o finalmente concludere la missione del suo amico: questo il dubbio e la decisione che gli si parano davanti, con resa dei conti in un finale ben confezionato, dal ritmo serrato e ben condotto.

Davvero un bel legal thriller, sceneggiato con cura, senza tempi morti e ben recitato da George Clooney al quale la parte del protagonista in lotta tra principi e pratica si presta molto bene. E punto o nessuna violenza: durante tutto il film un solo cadavere, per di piu' ucciso in maniera incruenta, ed una sola esplosione di auto (ma normale: non di tipo "Morte Nera distrutta dai ribelli").

Saturday, February 16, 2008

L'ultima legione

[Versione breve] Prendete la trilogia de Il Signore degli Anelli (di Peter Jackson, non di J.R.R. Tolkien!), tritatela e concentratela in 1h e 45 minuti ambientandola nel basso Impero Romano d'Occidente, oramai decadente e invaso dai barbari usciti fuori da qualche albo di Asterix e con Ben Kingsley al posto di Gandalf.

[Versione lunga] Sapevate che Cesare era Cesare per virtù di una spada potentissima forgiata appositamente per lui e per i suoi discendenti? E che Tiberio prima di morire la nascose per impedire che venisse male usata, in attesa del ritorno di Cesare (i film hanno sempre un tempismo eccezionale: patetici sono coloro che vivono nel periodo di tempo ambientato tra un film e l'altro!)? Io, ovviamente, no ma dopotutto la storia la fanno i media, quindi niente critiche.

L'Impero è scosso dalle invasioni e Odoacre, generale-re dei Goti, si presenta da Oreste, l'attuale Cesare (Augusto in realtà) d'Occidente e reclama un terzo dell'Italia per i suoi servigi. Oreste rifiuta ma ovviamente non finisce lì.

Nel frattempo Romolo Augusto passa il tempo sotto la guida del saggio e misterioso filosofo Ben Gandalf-Ambrosinus, originario della Britannia, finchè non viene incoronato Cesare. Nemmeno il tempo di assegnargli la scorta che Odoacre torna alla carica e fa polpette di Oreste e consorte (oltre che di buona parte degli abitanti del palazzo) e rapisce il giovane Cesare. Grazie all'intervento di Ambrosinus-Gandalf il Bianco (yep!), sia il vecchio che il giovane vengono deportati in una prigione inaccessibile, nel palazzo di Tiberio a Capri (nonostante tutta la logica consigliasse di eliminarli subito e all'istante).

Fortunamente per loro, il capitano Aurelianus è all'inseguimento con i suoi legionari superstiti della strage nel palazzo coadiuvati dall'immancabile donna/guerriero/esperto di arti marziali esotiche/gran gnocca dagli occhi dolci che l'ambasciatore di Costantinopoli gli ha assegnato (per gli Americani deve trovarsi in India visto il look mediorientale di tutti i Romani d'Oriente).

Manco Odoacre l'avesse fatto apposta, a Capri c'è proprio questa spada fantastica che Romolino trova: dopo l'immancabile fuga costellata di strage dei barbari da fumetto (con tanto di pellicce d'orso in piena estate ed elmi cornuti e che sanno leggere senza esitazioni il latino aulico di 400 anni prima del periodo in cui la storia sarebbe ambientata!), i nostri scappano verso oriente. L'Imperatore d'Oriente, però, ha cambiato idea e preferisce essere amico di Odoacre e fare invece le scarpe al Piccolo Cesare(TM). Ciononostante, i nostri sfuggono a nemici e traditori (o meglio: li eliminano senza troppi problemi) e decidono di andare in Britannia, dove li aspetta nientepopodimeno che la IX Legione (del Drago).

Essendo un film, in pochi secondi attraversano l'Italia, le Alpi, arrivano in Gaul (pronunciato "Gol", come se non fosse "Gallia": lapsus dei traduttori?) e ... "la Britannia è dopo quelle montagne: a fine giornata saremo sul mare". Quali siano queste montagne non si sa visto che sul versante francese del Canale della Manica è tutto pianeggiante per qualche centinaio di Km:


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Facciamo finta di niente e arriviamo in Britannia, ma non a Dover bensì sul Vallo di Adriano (abbiamo attraversato tutta l'isola invasa senza alcun problema manco fosse il giardino di una villetta nonostante ci avessero detto che tutto andava a rotoli e la guerra imperversava).
Lì, la IX legione, stanca di essere stata abbandonata a se stessa, si era "ammogliata" e sistemata nella zona, conducendo una tranquilla vita agreste ed evitando di dare fastidio al malvagio Vargrim. Costui, rigorosamente vestito di nero e con il volto coperto di una maschera d'oro, non vedeva l'ora di mettere le mani addosso ad Ambrosinus-Gandalf il bianco e in men che non si dica scatena l'attacco al Fosso di Helm, cioè al vallo romano dove Aurelianus e pochi volenterosi avevano stabilito la loro difesa.
Le scene della battaglia, come tutto il film, sono così simili a quello di Jackson che sembra di assistere ad una ripetizione con differenti costumi! Cito soltanto:
  • quando gli arcieri difensori iniziano il lancio sembra di assistere proprio all'inizio della battaglia del Trombatorrione!
  • i due legionari che combattono al di fuori delle mura mentre gli Uruk-Hai..., cioè gli uomini di Vargrim assaltano le mura quasi ignorandoli sino a quando non freccia il valoroso che difendeva il compagno caduto ... proprio come Boromir difendeva Merry e Pipino;
  • il combattimento a suon di bastoni tra Gandalf e Saruman-Sauron-Vargrim, in una guest appearance;
  • l'arrivo sul campo della legione di Erkebrand ..., del generale ammogliato della IX Legione Felix;
  • il Piccolo Cesare fa la parte di Frodo portatore dell'Anello;
  • la Spada di Cesare fa la parte sia di Anduril che dell'Anello (ma di allineamento neutrale, direi ...).
  • La statua colossale ad inizio film fa il verso a quelle dell'Argonath.

Inevitabile vittoria dei buoni, matrimonio tra Aurelianus e la gnocca, Romolo che prende il nome celtico di Pendragon e diventerà poi il padre di Re Artù. Ah, e Ambrosinus che finalmente rivela il suo vero nome: Gand..., ehm ... Merlino! E la spada che si chiama Escalibur: ma questo sono sicuro che l'avevate già capito ;)

Peccato: i costumi erano belli ma:

  • se volete un fantasy guardate il film di Jackson;
  • se volete un film storico non lo guardate.

Dimenticavo: sebbene il Cristianesimo sia una realta' da alcuni secoli per il periodo storico, tuttavia non se ne accenna affatto manco di sfuggita o in qualche costume o rito. Evidentemente in tempi di globalizzazione non è politically correct citarlo.

Monday, February 4, 2008

Aggiornamenti

La mia volonta' e' scarsa di per se'. Tuttavia il primo post di questo mese ci voleva: era solo questione di tempo. Ed alla fine il momento e' giunto.
  • La new car sara' mia oggi o domani (giusto il tempo di fare le targhe)
  • Ho visto La donna perfetta, con Nicole Kidman. Una bella commedia.
  • Non ho combinato nulla per tutto il fine settimana
Come dire: nuovo mese, nulla di nuovo.

Sunday, January 27, 2008

RIassunto della settimana

Al lavoro: 2 balls ossia "Io sono scarso di mio ma VS decuplica la scarsezza di risultati"
Politica: il Governo è caduto perchè i giudici stavano arrivando ai vertici del Clan Mastella. Non che dispiaccia la morte di questo governo agonizzante ma farlo finire perchè Mastella viva mi fa un chè di schifo: tutto merito dell'opposizione e delle sue controproposte eh?.
Film: Seven Swords, un mix di trama da I sette samurai del mitico Kurosawa, effetti speciali alla Matrix, armi strambe alla Berserk, cattivi sciocchi, pazzi e malvagi alla Kenshiro. Tutto azione, un pò di banalità di pseudo-saggezza, montaggio a salti (ma ho scoperto che il film è stato tagliato perchè l'originale durava 4 ore(!)). Di gran lunga inferiore al film cui palesemente si ispira. Voto: 5- (Hero & C. sono su un altro pianeta e, probabilmente, per un altro pubblico).
Università: ho letto un paper scritto da cinesi riguardo la generazione di "security models" per applicazioni Java: chinenglish, argomenti pizzosi pieno di fuffa grammaticosa, font caos e riferimenti scritti male. Una perdita di tempo. In compenso ho tirato fuori delle cose interessanti per eConference over ECF. Almeno ...

See ya.

Sunday, January 20, 2008

Hero

Ieri ho avuto modo di seguire questo splendido film cinese. Già il modo in cui è raccontanto gli conferisce personalità: il nostro Maestro Senza Nome (yep!) si presenta dinanzi all'Imperatore Qin Shi Huang per raccontare la storia di come egli abbia sconfitto 3 assassini, guidati da Spada Spezzata, che avevano in precedenza attentato alla vita del sovrano. Incalzato dalle domande dell'Imperatore, il semplice funzionario racconta la sua storia ed il film si produce in una serie di flashback che illustrano il racconto.

Anzi le possibili storie.

Perchè il maestro tace qualcosa e l'Imperatore non è giunto al suo posto per la sua fortuna. Perchè man mano che il racconto procede diventa evidente che quello non è un normale dialogo con domande e risposte per introdurre spettacolari prodezze di arti marziali e una poesia delle immagini aliena dalla cultura occidentale. È una vera e propria partita a scacchi tra l'eroe con il suo scopo celato ed il sovrano che cerca di saggiare la sua storia, affascinato da questi duelli di mente ancor prima che di spada, ma soprattutto di scoprire perchè quegli assassini non l'avessero ucciso quando ne ebbero la possibilità. Spada Spezzata infatti non aveva affondato il colpo fatale.

La verità, dunque, affiora man mano che i veli vengono scostati dalle domande e dalle risposte ed alla fine tutto è chiaro: solo "sotto un unico cielo" la Cina, dilaniata dalle lotte tra i vari regni, avrebbe potuto conoscere la pace. Questo il vero motivo della scelta di Spada Spezzata durante l'assalto al palazzo imperiale. Anche l'Imperatore realizza che solo il suo nemico più pericoloso aveva visto il suo vero piano laddove anche i suoi consiglieri più fidati lo consideravano un tiranno. Il "semplice funzionario", rivelatosi l'assassino più pericoloso di tutti, trovandosi al cospetto dell'Imperatore comprende anch'egli la futilità della sua vendetta e, facendosi uccidere dalle guardie, si sacrifica consapevolmente per il Bene Supremo pur di permettere l'avvento di un autorità capace di riportare l'ordine.

Maestro Senza Nome morì come un assassino e fu sepolto come un eroe

Monday, August 13, 2007

Stardust: un film per l'Estate in Autunno

L'estate è la stagione in cui escono film di evasione: il pubblico non vuole impegni ma solo pensare ad altro, magari emotivamente coinvolgente. Perchè non dunque coniugare una storia d'amore, una tipica caratterizzazione fantasy e un cast ben assemblato tra cui l'indimenticata Michelle Pfeiffer e Robert De Niro? Tanto per non contraddirmi, se in America è uscito in Estate, Stardust da noi uscirà in Autunno: poveri innamorati spiantati, un regno "al di là", principi buoni e cattivi, streghe & C.: come resistere a quello che (per noi italiani) sarà un film autunnale ma veramente molto intrigante?
Io l'appuntamento me lo segno sperando di rispettarlo :)